Dietro le illustrazioni: come disegniamo ogni libro perché risulti personale
Quando un genitore apre per la prima volta un libro Spark Stories, la cosa che di solito colpisce prima delle parole sono le illustrazioni. Le morbide texture ad acquerello. Il modo in cui la luce si posa sulla guancia di un bambino. I piccoli dettagli nascosti negli angoli di una pagina, che si notano solo alla terza o quarta rilettura.
Quei dettagli non sono frutto del caso. Sono il risultato di decine di piccole decisioni su palette, atmosfera, composizione e sensazione. Ecco come affrontiamo la parte illustrata di ogni libro che creiamo, e perché alla fine ha l'aspetto che ha.
Partiamo dalla sensazione, non dal disegno
Prima di tracciare una linea, ci poniamo un'altra domanda: cosa deve trasmettere questa pagina? Meraviglia. Sicurezza. Eccitazione. La quiete della fine di un'avventura. Una volta chiara l'emozione, tutto il resto segue in modo naturale: i colori, la composizione, lo spazio vuoto che lasciamo intorno al protagonista.
Questo approccio che mette l'emozione al primo posto è ciò che rende i nostri libri diversi da un libro illustrato qualunque. C'è un'intenzione dietro ogni pagina che si percepisce anche senza saperla mettere in parole.
È anche il motivo per cui una storia pensata per un neonato risulta calma e calda, mentre una pensata per un curioso bambino di cinque anni risulta più luminosa e giocosa. Stesse mani, stesso linguaggio visivo, due atmosfere completamente diverse.
Perché abbiamo scelto l'acquerello come stile distintivo
Esistono decine di modi per illustrare un libro per bambini. Abbiamo scelto l'acquerello come cuore della nostra identità visiva, ed è una scelta deliberata.
L'acquerello ha una morbidezza che parla di delicatezza, non di rumore. Porta con sé quella qualità leggermente fatta a mano, il tipo di trama che si trova in un vecchio libro illustrato amato, tirato giù dallo scaffale dei nonni. I colori si fondono fra loro in modi che uno schermo da solo non raggiunge mai davvero, ed è proprio quell'imperfezione a dare calore a ogni illustrazione.
La nostra palette tende a toni sognanti e attutiti. Crema soffici, rosa caldi, blu tranquilli, verdi polverosi. Niente di elettrico. Niente di aggressivo. L'idea è che la pagina rimanga accogliente al momento della nanna, quando la stanza è in penombra e la luce viene solo da una piccola lampada sul comodino.
Per le famiglie che vogliono qualcosa di più vivace, la stessa base ad acquerello può spostarsi verso combinazioni più brillanti e giocose. La firma resta coerente anche quando la storia cambia.
Far sentire il protagonista davvero protagonista
Il personaggio al centro di un libro Spark Stories è il senso di tutto. Un bambino, una coppia, un nonno, a volte un'intera famiglia. Chiunque sia, deve sentire fin dalla prima pagina che la storia gli appartiene.
Dedichiamo molto tempo ai piccoli dettagli che rendono un personaggio riconoscibile. La forma dei capelli. Il modo in cui la luce cattura lo sguardo. Una piccola espressione all'angolo della bocca. Nessuno di questi dettagli, da solo, è grande, ma insieme sono ciò che fa dire a un genitore: "Sì, le assomiglia."
Per ogni libro lavoriamo a partire dalle informazioni che condividete con noi durante il percorso di creazione. Tonalità della pelle. Colore e taglio di capelli. Colore degli occhi. A volte un dettaglio come un paio di occhiali o un vestito preferito. L'illustrazione traduce questi tratti nello stile ad acquerello del libro, così che il protagonista risulti riconoscibile ma stilizzato. Sembra arte, non un filtro applicato sopra una foto.
Come il nome trova il suo posto sulla pagina
Un nome personalizzato risulta giusto solo quando sembra essere sempre stato lì. Un nome appiccicato in cima alla pagina si vede subito. Un nome intrecciato dentro la scena è una magia silenziosa.
Progettiamo ogni pagina già pensando a uno spazio per il nome. Una bandiera che sventola in cima a una torre del castello. Lettere intagliate in un albero antico. Una costellazione nel cielo. Impronte sulla sabbia. L'obiettivo è sempre lo stesso: quando un bambino o una persona cara trova il proprio nome sulla pagina, deve avere l'impressione di una piccola sorpresa che lo stava aspettando da sempre.
Con i nomi corti è abbastanza facile. Con i nomi lunghi o con accenti, serve un po' più di cura per mantenere il layout in equilibrio. Preferiamo aggiustare la composizione piuttosto che tagliare un nome.
I piccoli dettagli che nascondiamo in ogni pagina
Se osservate da vicino un libro Spark Stories, noterete lo stesso minuscolo elemento riapparire pagina dopo pagina. Una stellina. Un piccolo uccellino. Un fiore solitario in posti inaspettati. Questi dettagli nascosti sono intenzionali.
Ricompensano chi torna sul libro. Un bambino di quattro anni che conosce la storia a memoria avrà comunque una ragione per riaprirlo, se in ogni pagina c'è qualcosa di nuovo da trovare. "Mamma, hai visto l'uccellino?" è una delle frasi che amiamo di più sentire, perché significa che il libro si è guadagnato un posto nel rituale della sera.
Questi dettagli creano anche un senso di continuità lungo tutta la storia. Anche quando le scene cambiano, i piccoli elementi ricorrenti ricordano a chi legge di trovarsi dentro un unico mondo coerente.
Colore, luce e la sensazione di una pagina
Il colore è uno degli strumenti più potenti che abbiamo. Una scena dell'ora della nanna si appoggia su blu profondi, viola morbidi e l'ambra calda di un'unica lampada. Una scena d'avventura si apre su verdi, arancioni e un cielo che quasi splende. Lo stesso personaggio può attraversare entrambi i mondi, e il colore fa la maggior parte del lavoro emotivo.
Prestiamo particolare attenzione ai toni della pelle, perché niente rompe l'incanto più rapidamente di un ritratto in cui il colore non torna. Anche piccoli spostamenti cromatici possono far sembrare un personaggio malato o estraneo. Testiamo con cura le nostre palette così che ogni tonalità di pelle, dal molto chiaro al bruno profondo, risulti sana, calda e piena di vita sulla pagina.
Perché continuiamo a far evolvere lo stile
L'illustrazione non è mai finita. Ogni stagione torniamo sui libri che abbiamo creato e ci chiediamo cosa potrebbe essere più morbido, più luminoso, cosa funzionava e cosa invece risultava un po' fuori. I piccoli aggiustamenti si sommano nel tempo, e i libri che facciamo oggi sono visibilmente più raffinati di quelli che facevamo un anno fa.
Questa cura continua è una delle ragioni per cui le persone tengono il loro libro Spark Stories sullo scaffale e non in una scatola. È pensato come un oggetto da custodire. Un piccolo oggetto a cui si torna, che regge cento riletture.
Vedere lo stile con i propri occhi
Il modo migliore per capire come si compongono le illustrazioni è vederne una fatta per qualcuno a cui volete bene. Iniziate un libro nel nostro percorso di creazione e potrete vedere lo stile in anteprima prima di ordinare. Scegliete un volto, scegliete un nome, scegliete un momento, e guardate la pagina prendere forma con la stessa cura che mettiamo in ogni libro Spark Stories.




